13 gennaio 2012
Carta dei proverbi
Non sono mai stato vento silenzioso
ma forte maestrale delle notti d’inverno
per bloccare la porta sgualcita dei sospiri
e regalarti l’abbraccio dei cuscini di piume.
Ormai sono rinchiuso, io vento libero,
tra le pareti sigillate dell’inferno
perché come gazzella astuta e instancabile
hai accarezzato gli artigli prima del graffio.
Come cane randagio e impazzito
troverò lo squarcio nascosto dalla rabbia
distruggerò quella fragile porta del carcere
e soffierò violento per spazzare le tue bugie.
Sarò di nuovo l’eletto figlio del tempio
e tu semplice carta dei proverbi.
17:15 Scritto da: claudiomoica | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |
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